Missioni - Provincia di San Michele Arcangelo dei Frati Minori di Puglia e Molise

Missioni

Missioni« La missione ad gentes ha come destinatari i popoli e i gruppi che ancora non credono in Cristo, coloro che sono lontani da Cristo, tra i quali la chiesa non ha ancora messo radici (AG 6.23.27) e la cui cultura non è stata ancora influenzata dall'evangelo (cf EN 18-20).

Essa si distingue dalle altre attività ecclesiali, perché si rivolge a gruppi e ad ambienti non cristiani per l'assenza o insufficienza dell'annunzio evangelico e della presenza ecclesiale. Pertanto, si caratterizza come opera di annunzio del Cristo e del suo vangelo, di edificazione della chiesa locale, di promozione dei valori del Regno » (Redemptoris Missio 34).

per essere come Francesco...

* « Va, ripara la mia casa »
« Condotto dal Signore, entra a pregare nella chiesa di San Damiano, si prostra supplice e devoto davanti al Crocifisso e, toccato in modo straordinario dalla grazia divina, si ritrova totalmente cambiato. Mentre egli è così profondamente commosso, all'improvviso l'immagine di Cristo crocifisso, dal dipinto gli parla, movendo le labbra : Francesco gli dice chiamandolo per nome va', ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina » (2Cel 10)

« Andate fratelli »
« Allora Francesco li radunò tutti insieme, … li divise in quattro gruppi di due ciascuno, e disse loro : Andate, carissimi, a due a due per le varie parti del mondo e annunciate agli uomini la pace e la penitenza in remissione dei peccati ; e siate pazienti nelle persecuzioni, sicuri che il Signore adempirà il suo disegno e manterrà le sue promesse. Rispondete con umiltà a chi vi interroga, benedite chi vi perseguita, ringraziate chi vi ingiuria e vi calunnia, perché in cambio ci viene preparato il regno eterno » (1Cel 29).

« Dice il Signore : Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi. Siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe. Perciò qualsiasi frate che vorrà andare tra i Saraceni e altri infedeli, vada con il permesso del suo ministro e servo. Il ministro poi dia loro il permesso e non li ostacoli se vedrà che sono idonei ad essere mandati ; infatti dovrà rendere ragione al Signore, se in queste come in altre cose avrà proceduto senza discrezione.

I frati poi che vanno fra gli infedeli, possono comportarsi spiritualmente in mezzo a loro in due modi. Un modo è che non facciano liti o dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio e confessino di essere cristiani.

L'altro modo è che, quando vedranno che piace al Signore, annunzino la parola di Dio perché essi credano in Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito Santo » (Regola non bollata 16, 1-7).

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