Aveva appena dodici anni Chiara quando
Francesco d'Assisi compì nella pubblica piazza il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Conquistata dall'esempio di San Francesco, la giovane Chiara, della nobile e ricca famiglia degli Offreducci, sette anni dopo lo raggiunse alla Porziuncola. Fondò l'Ordine femminile delle «povere recluse di San Damiano» (chiamate in seguito Clarisse) di cui fu nominata badessa e di cui Francesco dettò una prima Regola. Chiara scrisse poi la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il «privilegio della povertà».
BISCEGLIE
Monastero San Luigi

La data di fondazione del Monastero S. Luigi o S. Ludovico, Vescovo di Tolosa, risale al 1519. Situato nel centro storico di Bisceglie, attualmente è sotto la giurisdizione dell'Ordinario diocesano.
Gli spazi di accoglienza da breve tempo restaurati, ci consentono di accogliere chi ancora oggi desidera incontrare il Signore. Situato nel centro storico di Bisceglie, attualmente è sotto la giurisdizione dell'Ordinario diocesano. Gli spazi di accoglienza da breve tempo restaurati, consentono di accogliere chi desidera incontrare il Signore.
Via Frisari, 16 - 70052 Bisceglie (Ba)
Tel. 080.3957648.
e-mail:
clarisse.bisceglie@libero.it
MOLA DI BARI
Monastero S. Chiara

Le Clarisse sono presenti a Mola di Bari da più di trecento anni: Il 10 ottobre 1677 due monache lasciarono il Monastero di S. Eligio in Modugno per venire a fondare un Monastero a Mola. La prima dimora delle Figlie di S. Chiara sorgeva nei pressi del Porto ed ebbe vita penosa e difficile, poiché tra le altre calamità, una terribile bufera si abbattè sulla città, distruggendo parte del monastero. Le Sorelle si trasferirono in un vicino palazzo, ove vissero finchè fu costruito il nuovo Monastero, che fu completato nel 1743. Nell'Ottocento il nostro Monastero conobbe il suo massimo splendore e prestigio, per l'apertura, su consiglio dell'Arcivescovo di allora, Mons. Clary, di un piccolo laboratorio di ricamo, musica e pittura, cui tutte le famiglie di Mola inviavano le loro figlie per una formazione manuale e spirituale. Nel 1861, causa la soppressione degli Istituti Religiosi, il Monastero per mezzo secolo non potè accettare vocazioni; nel 1914 avvenne anche lo sfratto, che costrinse le Sorelle ad andare raminghe di abitazione in abitazione, come "pellegrine e forestiere". La loro "peregrinatio" si concluse nel Palazzo Netti che, riscattato a poco a poco, a prezzo di indicibili sacrifici, dovette essere abbattuto, perché fradicio, per far posto all'attuale Monastero e alla Chiesa annessa, il cui completamento ha richiesto un ventennio di stenti e di privazioni. Il Monastero di Mola ha svolto alcune attività grazie alla facoltà che il Decreto "Sponsa Christi" concedeva, gestendo un laboratorio di ricamo e una Scuola materna; da vari anni è tornato alle origini, conservando la confezione delle ostie ed altri lavori "decorosi e di comune utilità che non estinguono lo spirito della santa orazione e devozione".
Via Cesare Battisti, 118 - 70042 Mola di Bari
Tel. 080. 4741089.
e-mail: clarissemola@yahoo.it